In un momento in cui in molte città d’Italia il movimento di solidarietà con il popolo palestinese è sotto attacco, chiamiamo alla coesione e alla resistenza contro la repressione di stato e il tentativo di criminalizzazione delle pratiche che uniscono i popoli contro i dettami imperialisti e coloniali. Le mobilitazioni a terra dello scorso autunno hanno trasformato un’azione civile in un mandato popolare. Le piazze hanno dato legittimità a una missione che agisce al di fuori delle istituzioni – proprio perché queste non agiscono, rendendoci complici del genocidio del popolo palestinese.
Ma la Palestina non è libera. La nostra missione è tutt’altro che conclusa.
Il cosiddetto “cessate il fuoco” non ha posto fine alle sofferenze a Gaza. I bombardamenti continuano, la popolazione civile resta sotto assedio, la maggior parte degli aiuti rimane bloccata. I nostri governi sono complici di tutto questo e noi non possiamo fare un passo indietro solo perché la violenza diventa meno visibile.
Mercoledì primo aprile in p.le G. Inzani siete tutt* invitati alla presentazione della nuova missione della Global Sumud Flotilla.
Quando i governi falliscono, noi salpiamo.
Ne parliamo con Patrizia Dall’Argine autrice del podcast “Finché arriveremo a Gaza” e rappresentante di Global Movement to Gaza, Ciac Casa delle donne Parma Potere al Popolo Parma e provincia Usb Confederazione di Parma
https://www.instagram.com/p/DWgFwbhDI6p/?igsh=MWlseWJmczF1NWo3aw==



