Sabato amaro per la nostra compagine dell’11 che nella penultima partita di campionato prima della lunga sosta perde 1-0 a Tabiano contro i padroni di casa dello Scipione.
Gara equilibrata e combattuta che forse i nostri non meritavano di perdere, ma nella quale hanno costruito poche azioni pericolose per impensierire gli avversari.
Si inizia nel segno di Giulia Cecchettin con calciatori e tifosi amaranto che si uniscono nel “minuto di rumore” per non restare in silenzio di fronte all’ennesima vittima della violenza di genere e di questa società patriarcale. Pronti via e La Paz si rende subito pericolosa con un’ azione ben combinata tra Aziz e Bah con quest’ultimo che non riesce a trovare lo specchio della porta.
I nostri fanno girare bene il pallone e sembrano in palla, ma inaspettatamente arriva il vantaggio dei padroni di casa, bravi a sfruttare una mischia in area su un calcio piazzato.
Dopo il gol lo Scipione arretra il baricentro e La Paz fa fatica a rendersi pericolosa.
La partita scorre via senza particolari emozioni fino al 30′ della ripresa quando Rimessa, entrato nel secondo tempo, fa partire un bolide da fuori area che purtroppo si stampa sulla traversa.
Nei minuti di recupero ci proviamo ancora con Jassey, ma il suo colpo di testa finisce clamorosamente sul fondo spegnendo definitivamente le speranze amaranto di agguantare il pari.
Sabato ultima dell’anno, in casa, contro il Fontanelle. Serve il sostegno di tutte e tutti. Servono i tre punti.



