Scossi da quanto accaduto lunedì nella nostra città, abbiamo deciso di scendere in campo ricordando Khan Hasan, giovane di 21 anni morto dopo l’ennesima estenuante giornata di lavoro, con un turno iniziato alle 5 e terminato alle 15!
Perché nel magico mondo della logistica i diritti passano sempre in secondo piano davanti al denaro.
Alla sua famiglia e ai lavoratori del magazzino Kamila, in sciopero, va tutta la nostra solidarietà.
Basta sfruttamento. Vogliamo per tutte e tutti una vita dignitosa!



