Il 21 novembre a Bologna, prima della partita di Eurolega Virtus – Maccabi Tel Aviv, in piazza scenderà chi rifiuta che lo sport venga usato per ripulire colonialismo, apartheid e violenza.
Il mondo dello sport palestinese è stato devastato: impianti distrutti, atlete e atleti uccisi, intere generazioni private di ogni prospettiva di competere.
In questo contesto, permettere che una squadra simbolo del nazionalismo israeliano giochi in un impianto pubblico significa normalizzare ciò che non può essere normalizzato.
Per questo La Paz firma l’appello insieme a decine di realtà sportive popolari di tutta Italia, per ribadire che lo sport non può essere propaganda.
Il 21 novembre alle 18:00 saremo a Bologna in Piazza Maggiore.



